Come puntare con il Betting Exchange

La parte del “puntare” è abbastanza semplice in quanto è quasi identica al meccanismo tradizionale delle scommesse. Prendiamo come esempio una partita di calcio e per il momento limitiamoci al solo risultato finale: vittoria della squadra in casa (1), vittoria della squadra fuori casa (2) o pareggio (X). Nelle scommesse tradizionali per ciascun esito il bookmaker offre una quota che indica la percentuale di vincita in caso si verifichi quel determinato risultato (puntando 10 euro su un risultato con quota 1,7, se vinco avrò 17 euro, con una vincita netta di 7 euro).

Nel Betting Exchange troveremo a nostra disposizione diverse quote, accompagnate dalla quantità di soldi totali disponibili per quella particolare quota. Vediamo un esempio:

BE1

L’immagine si riferisce alla partita Liverpool-Udinese. Per il momento concentriamoci sulla parte sinistra della griglia, che fornisce le quote per puntare (back in inglese). Vediamo subito che per tutti è tre i risultati (1-2-X) sono riportate tre diverse quote, ad esempio per la vittoria del Liverpool abbiamo: 1,64 – 1,65 – 1,66. In realtà queste sono solo le tre quote più convenienti per lo scommettitore (in celeste è segnata la migliore), ce ne sono sicuramente altre. Il fatto è che nessuno punterebbe mai dei soldi con una quota 1,64, quando è disponibile la quota 1,66 che consente una vincita superiore. Sotto la quota è riportata la quantità di soldi complessivi che al momento è possibile scommettere su quel risultato (chiamata profondità di mercato o market depth). Nel caso della vittoria del Liverpool a 1,66 la profondità di mercato è di 2077 euro. Ricordiamo infatti che nel Betting Exchange si scommette contro altri utenti che hanno deciso di fare da banco. Quando un utente fa da banco stabilisce anche la somma massima che è disposto ad accettare come scommessa (poi vedremo come). Questo vuol dire che c’è un altro utente che ha accettato di scommettere 2.077 euro sulla vittoria del Liverpool? Non esattamente: infatti si tratta sempre della comunità degli utenti. Ovvero la somma di tutti gli importi che altri utenti hanno deciso di accettare nella scommessa sulla vittoria del Liverpool con quota 1,66 è appunto 2.077 euro.

Questi valori cambiano in continuazione. Se arriva un nuovo utente e decide di fare da banco offrendo la vittoria del Liverpool a una quota ancora più alta, ad esempio 1,7, fissando una scommessa massima di 100 euro, comparirà immediatamente la nuova quota (1,7) con la relativa profondità di mercato (€100). Se un utente scommette 2.000 euro sulla vittoria del Liverpool a quota 1,66, rimarranno disponibili per gli altri utenti solo i restanti 77 euro. Già da queste poche informazioni si comincia a capire come si stabilisca un vero e proprio mercato delle scommesse. È chiaro che le quote più alte tenderanno a esaurire in fretta la quantità di soldi disponibili per le scommesse.

Vediamo quindi cosa succede quando decido di scommettere sulla vittoria del Liverpool con quota 1,66.

BE2

Naturalmente è possibile decidere quanto scommettere, nell’esempio sono 10 euro. Il sistema mi dice subito quale sarà il mio profitto in caso di vincita: €6,60. Tuttavia, come si vede dall’immagine è anche possibile cambiare la quota! Può essere abbassata, anche se non ha alcun senso farlo, andando a prendere le altre quote disponibili che abbiamo visto sopra. Oppure può essere alzata. Questo vuol dire che noi stiamo chiedendo alla comunità di utenti se c’è qualcuno disposto a scommettere con noi ad una quota più alta della migliore offerta del momento. Supponiamo di inserire 1,7. Finché non arriva un altro utente che è disposto a fare da banco per quella quota, la nostra scommessa rimarrà non abbinata (unmatched in inglese). Potrebbe essere abbinata prima o durante la partita, ma se resterà non abbinata semplicemente i nostri soldi torneranno sul conto e sarà come se non avessimo scommesso nulla. Vuol dire che nessuno ha voluto fare da banco alle nostre condizioni. Se ad esempio decidiamo di scommettere 100 euro ad una quota di 1,7 e arriva un utente che decide di fare da banco a questa quota, con una puntata massima uguale o superiore a 100 euro, allora la nostra scommessa sarà abbinata e potremo vincere 70 euro in caso di vittoria del Liverpool. Se l’utente che ha accettato di fare da banco a una quota di 1,7 pone come limite massimo di scommessa una cifra inferiore ai nostri 100 euro, ad esempio 80 euro, vuol dire che la nostra scommessa sarà solo parzialmente abbinata. Ovvero dei 100 euro che vogliamo scommettere, solo 80 sono coperti dal banco e quindi in pratica è come se ne avessimo scommessi solo 80. La stessa cosa succede se decidiamo di scommettere una cifra superiore alla profondità di mercato, ovvero ai soldi disponibili per una certa scommessa in quel momento. Se ad esempio volessimo scommettere 3.000 euro sulla vittoria del Liverpool a 1,66, solo i primi 2077 sarebbero coperti. Per i rimanenti 923 euro, o qualche altro utente si aggiunge e fa da banco a quella quota per la nostra scommessa oppure semplicemente torneranno sul nostro conto. Tutte le scommesse non abbinate possono essere annullate dall’utente finché restano senza abbinamento. A seconda della tipologia di evento sportivo sul quale si sta scommettendo, ci sono degli eventi che annullano istantaneamente tutte le scommesse non ancora abbinate. Nel caso del calcio questo avviene ogni qualvolta una squadra segna un gol o c’è un cartellino rosso. Immaginiamo di aver puntato 100 euro ad una quota di 1,7 e ad inizio partita siamo ancora in attesa di qualcuno che faccia da banco per la nostra scommessa. Supponiamo poi che una delle due squadre segni. La nostra scommessa, se non era abbinata, viene immediatamente annullata e se vogliamo ancora farla dovremo ripetere la puntata.

Da quanto visto fino ad ora quindi il Betting Exchange offre già di più rispetto alle scommesse tradizionali: innanzi tutto le quote sono più alte, mediamente di un 20%, proprio perché sono offerte da altri utenti e non da un bookmaker. Oltretutto il bookmaker stesso nel Betting Exchange ha un ricarico inferiore, dal 2% al 5%, contro il 10% usuale, e si applica solo in caso di vincita. E poi è possibile proporre una quota per una certa scommessa, anche se ovviamente nessuno accetterà mai di fare da banco per quote vistosamente sconvenienti o superiori a quelle di mercato. Le vere potenzialità del Betting Exchange sono comunque dall’altra parte della griglia, ovvero nel “banca”.

Per maggiori informazioni su come aprire un conto gioco di Betting Exchange su Betfair clicca qui.